Ci sono serate in cui non c'è molto da fare. Fuori piove ed è freddo... tanto freddo. Niente di meglio di una pizza e un po' di vecchi film che si è sempre detto di aver visto, ma che in realtà non si è mai guardato veramente.
Stasera è stato il turno di "Frenzy" (1972) e di "Rope" (1948).
Franzy è un ottimo (ma stiamo parlado di Hitchcock!) thriller; parla di un serial killer che uccide varie donne soffocandole con una cravatta. Ottimo intreccio e suspance. La direzione lascia di sasso... la scena del secondo omicidio è molto interessante: la telecamera indietreggia dal luogo del delitto fino alla strada tutto nel silenzio più assoluto, si vede molto poco, ma si capisce tutto. Memorabile.Si lasciano ad intendere i problemi dell'assassino con la madre, ma questo aspetto non viene mai analizzato fino in fondo.
Rope o "Nodo alla gola" in italiano è un film corto e di molti anni fa che porta benissimo la sua età! Tutto il film è girato durante un dinner party in un'unica stanza e la realizzazione è stata molto complessa per l'allora giovane Hitchcock. Il tema del film tratta la domanda: "E' l'omicidio sempre una cosa mostruosa o a volte è lecito?" Se è lecito, entro quali circostanze? Esistono esseri intellettualmente superiori che possono "giocare" con la vita d'individui ritenuti inferiori?
Gli attori sono molto bravi a rendere la tensione e il dramma. Inizialmente il film doveva anche trattare tematiche omosessuali ma i tempi erano troppo immaturi per questo. Notevole e appassionante... da non perdere!
domenica 28 febbraio 2010
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